| Oggetto: Rigetto lettera pervenuta il 31 Ottobre 2009
Gent.mo Presidente Luciano Tola,
Io sottoscritto Iacomucci Alberto, ex Arbitro Nazionale, ho ricevuto in data 31 Ottobre 2009 presso la mia residenza una lettera da Lei inviatami, dove mi si porta a conoscenza del fatto che non potrò più fare parte delle liste degli arbitri Nazionali.
Ebbene, io ho fatto una richiesta di riammissione alle liste Nazionali per giusta causa nel Giugno 2009 e la Sua Amministrazione ha sentenziato dopo “appena” 5 mesi, a campionati in corso e soprattutto senza nessuna motivazione logica, la mia definitiva “condanna”.
Mi dispiace, ma mi sento costretto a rimandarLe indietro questa lettera, per il semplice fatto che non l’accetto! Sono già stato preso in giro più volte e condannato a campionati che non mi competono dalla precedente dirigenza… e sappiamo tutti come è andata a finire.
Vede Presidente, non siete voi a farmi fuori, sono io che mi sono fatto fuori coscientemente da solo nel Marzo 2007, perché chi sedeva sulla poltrona del potere, aveva perso il senso della giustizia e della meritocrazia. Il mio non fu il gesto sconsiderato di un folle o di un disperato impulsivo, ma semplicemente non potevo farmi trattare come uno stupido mentre stavano infangando la mia persona e la mia professionalità.
Lei che ora siede su quella poltrona aveva tra le mani la possibilità di usare il buon senso e scavalcare le leggi scritte. Mi fa sorridere soltanto il fatto che infrangere la legge per il male è cosa possibile e consentita, mentre quando si potrebbe fare del bene, non solo ad una persona ma all’intero sport, allora le leggi sono “CONSOLIDATE E INTANGIBILI”.
Quelle liste sono state consolidate dalla vergogna di una precedente Amministrazione corrotta, e sono stare rese intangibili da una tangibile associazione a delinquere che presto pagherà pegno verso la giustizia.
Pertanto Sig. Presidente mi faccia questa cortesia, cestini lei questa lettera per mio conto, perché è come se io non l'avessi mai ricevuta, e cerchi di capire che il Comitato Italiano Arbitri non prenderà più in giro l’arbitro Iacomucci Alberto né oggi né mai.
Grazie del tempo dedicatomi, le auguro sinceramente di fare un ottimo lavoro nella speranza di rivedere un giorno una categoria arbitrale accettabile e competente.
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